In occasione del suo trentennale l’orchestra inaugura il progetto che porta la grande musica sinfonica in diretta in alta definizione dal Teatro alla Scala nei cinema italiani e internazionali. L’iniziativa è prodotta da Musicom.it, che realizza tutti i materiali video della Filarmonica, e distribuita da Nexo Digital, la società che ha già portato nelle sale italiane Lang Lang, il Metropolitan e il Bolshoi, e colloca la Filarmonica al fianco di alcune grandi istituzioni musicali che attraverso la presenza nei cinema hanno coinvolto un vastissimo pubblico in tutto il mondo. Se il Metropolitan ha ormai staccato oltre 8 milioni di biglietti, anche i Berliner Philharmoniker e la Los Angeles Philarmonic hanno sviluppato progetti analoghi.
Il calendario
Domenica 1 aprile CHRISTOPH ESCHENBACH Direttore WOLFGANG AMADEUS MOZART Sinfonia n. 41 K551 Jupiter JOHANNES BRAHMS Sinfonia n. 1 |
Sabato 21 aprile RICCARDO CHAILLY Direttore STEFANO BOLLANI Pianoforte GEORGE GERSHWIN An American in Paris | Catfish Row | Concerto in fa |
| Lunedì 7 maggio ANDREA BATTISTONI Direttore ALEXANDER ROMANOVSKY Pianoforte MATTEO FRANCESCHINI Prima esecuzione assoluta SERGEJ RACHMANINOV Variazioni su un tema di Paganini Sinfonia n. 2 |
Lunedì 21 maggio FABIO LUISI Direttore RAFA? BLECHACZ Pianoforte GIOVANNI GABRIELI Tre Canzoni. Trascrizione di Claudio Ambrosini LUDWIG VAN BEETHOVEN Concerto per pianoforte n. 4 ALFREDO CASELLA Paganiniana OTTORINO RESPIGHI Feste romane |
Il programma:
Quattro concerti, quattro grandi direttori e un repertorio che spazia dal ‘700 ad oggi.
Il 1 aprile uno dei più autorevoli maestri tedeschi, Christoph Eschenbach, già direttore della prestigiosa Philadelphia Orchestra, dirigerà un grande programma classico che include la sinfonia Jupiter di Mozart e la Prima di Brahms: due pagine celebrerrime, autentici capisaldi del repertorio sinfonico classico.
Riccardo Chailly e Stefano Bollani hanno scalato le classifiche di tutto il mondo con il loro omaggio a Gershwin ma non c’è dubbio che l’impasto di forme classiche e improvvisazioni jazz del loro programma dia il meglio di se’ dal vivo: l’occasione per ascoltarli è il 21 aprile.
Il 7 maggio il giovanissimo direttore italiano Andrea Battistoni guiderà la Filarmonica in alcune delle più avvolgenti melodie di Rachmaninov, insieme all’altrettanto giovane pianista Alexander Romanovsky. Un grande programma romantico, dai tratti marcatamente virtuisistici, che vede in apertura un breve pezzo in prima assoluta commissionato dall’orchestra al trentaduenne Matteo Franceschini, il giovane compositore italiano più noto a livello internazionale.
Fabio Luisi è sotto i riflettori dopo la nomina a “Principal Conductor” del Metropolitan di New York: nel suo debutto con la Filarmonica il 21 maggio presenterà, oltre ad un omaggio a Giovanni Gabrieli nel quattrocentesimo della morte, il Quarto Concerto per pianoforte di Beethoven con il giovane prodigio Rafa? Blechacz e due pagine sinfoniche italiane di straordinario vistuosismo orchestrale: la travolgente Paganiniana di Alfredo Casella e le Feste Romane di Ottorino Respighi, il cui descrittivismo costituisce un autentico esempio di cinema in musica.
Le riprese in alta definizione, realizzate dal regista Pietro Tagliaferri, saranno trasmesse in diretta dal Teatro alla Scala solo in sale attrezzate con la tecnologia 2k per garantire la massima qualità audio e video disponibile sul mercato.
Gli spettatori dei cinema avranno così l’occasione di vivere un concerto alla Scala in contemporanea con gli spettatori in sala. L’esperienza sarà resa ancora più emozionante dall’opportunità di osservare da vicino l’orchestra, i passaggi solistici, i gesti e le espressioni del direttore, ascoltando ogni dettaglio con precisione assoluta. Inoltre il regista Francesco Micheli guiderà in esclusiva gli spettatori dei cinema dietro le quinte e nei foyer del Teatro alla Scala raccogliendo interviste con gli artisti, spiegazioni e commenti. Un’occasione straordinaria di seguire insieme spettacoli e backstage e incontrare esperti e protagonisti di un concerto della Filarmonica della Scala.
La Filarmonica della Scala. Nel 2012 la Filarmonica della Scala compie trent’anni. Claudio Abbado e i musicisti scaligeri la fondano nel 1982 con l’obiettivo di sviluppare il repertorio sinfonico nel contesto della grande tradizione operistica del Teatro. L’anno seguente la Filarmonica si costituisce in associazione indipendente. Carlo Maria Giulini dirige oltre 90 concerti e guida l’orchestra nelle prime tournée internazionali; Riccardo Muti, Direttore Principale dal 1987 al 2005, ne promuove la crescita artistica e ne fa un’ospite costante nelle più prestigiose sale da concerto internazionali. L’orchestra instaura rapporti di collaborazione con i maggiori direttori: Georges Prêtre, Lorin Maazel e Wolfgang Sawallisch sono presenti dalle prime stagioni, ma vanno ricordati i contributi di Leonard Bernstein, Semyon Bychkov, Myung-Whun Chung, James Conlon, Gustavo Dudamel, Peter Eötvös, Christoph Eschenbach, John Eliot Gardiner, Philippe Jordan, Zubin Mehta, Gianandrea Noseda, Seiji Ozawa, Antonio Pappano, Gennadij Rozdestvenskij, Esa-Pekka Salonen, Giuseppe Sinopoli, Yuri Temirkanov e Franz Welser–Möst. Dal 2006 la Filarmonica intensifica la collaborazione con Daniel Barenboim, che dirige il concerto inaugurale della stagione del trentennale 2011/2012, Riccardo Chailly, Daniel Harding, Daniele Gatti e Valery Gergiev.
La Filarmonica realizza un’autonoma stagione di concerti e la stagione sinfonica del Teatro in base ad accordi sanciti da una convenzione con il Teatro alla Scala. È inoltre impegnata in numerose tournée, che con oltre 450 concerti fuori sede dalla fondazione l’hanno resa l’istituzione musicale italiana più presente all’estero nello scorso decennio.

